Azione Giovani Prati - Boccea

Non si scioglierà mai la compagnia! Via Madonna del Riposo, 18 - Roma

 

Nuovo indirizzo

Il Blog della sezione di Azione Giovani di Roma Prati - Boccea si 'sposta' per migliorare la propria veste grafica e l'esposizione dei contenuti espressi...

Il nuovo indirizzo è quindi:

http://blog.libero.it/agboccea

Seguiteci, leggete e commentate!

NO ad ogni forma di pedofilia!

AZIONE GIOVANI HA DECISO DI MOBILITARSI CONTRO LA GIORNATA DELLA PEDOFILIA CHE QUALCHE IDIOTA HA LANCIATO SUL WEB. LA NOSTRA BATTAGLIA NON RIGUARDA TUTTAVIA SOLO UNA PAGLIACCIATA COME QUESTA, QUANTO LA LOTTA AD OGNI FORMA DI PEDOFILIA E DI NON RISPETTO PER LA VITA DEI BAMBINI!

Invitiamo a questo riguardo a firmare la petizione lanciata on line dai ragazzi di Azione Giovani - Compagnia dell'Est:

                            http://digilander.libero.it/compagniadellest/pedopet.htm

Parco del Pineto: La nostra protesta fino in Campidoglio!

Cittadini in Campidoglio contro i rom

XVIII Municipio - I residenti di Parco del Pineto fanno "irruzione" in consiglio comunale e protestano con slogan e cartelloni su cui scrivono: "I nomadi li vogliamo solo in concerto"

Gli abitanti di Pineta Sacchetti dicono no ai rom

 
Gli abitanti di Pineta Sacchetti dicono no ai rom
 

Roma, 21 maggio 2007 - ''L'effetto Serra fa crescere il numero dei nomadi''; ''I nomadi li vogliamo solo in concerto''. Sui cartelloni fatti in casa, le scritte campeggiano nell'Aula Giulio Cesare dove è in corso il consiglio comunale.

E' in questa sede che decidono di far sentire la propria voce una ventina di cittadini residenti nella zona di Pineta Sacchetti: motivo della protesta, guidata da alcuni esponenti di An,come il consigliere del XVIII Municipio Daniele Giannini, ''il degrado all'interno del Parco del Pineto - spiegano i cittadini - dove ci sono 30 baracche abitate da nomadi''.

I residenti sostengono che ''il nostro parco, che si estende per più di 280 ettari, merita più attenzione da parte del Comune. Oltre al problema dei nomadi, ci sono panchine divelte, non esistono aree per cani, la recinzione e' insufficiente, inesistenti i servizi igienici e i giochi per bambini''.
All'iniziativa hanno aderito il Comitato di quartiere Boccea-Pineta Sacchetti, Associazione Abc 2001, Associazione Vivere il Pineto, Comitato P'Arcobaleno, Associazione residenti Borghetto Valle Aurelia.

da www.romaone.it

 

L'avevamo promesso ai cittadini, durante l'ultima delle nostre manifestazioni al Parco del Pineto: se non ci ascolteranno, andremo direttamente in Campidoglio! E così è stato! Insieme alle associazioni di quartiere, abbiamo portato la nostra battaglia per la riqualificazione del Pineto e per lo sgombero della baraccopoli 'cresciuta' al suo interno direttamente nell'Aula Giulio Cesare. Fischietti, striscioni e cartelli, sorretti dai circa 50 cittadini presenti, hanno fatto si che la nostra voce venisse ascoltata. Il presidente del Consiglio Comunale è stato costretto a ricevere il Consigliere del XVIII municipio Daniele Giannini, e gli esponenti delle associazioni di quartiere.

Ora aspettiamo di vedere se gli impegni presi dal Comune verranno mantenuti: altrimenti, lo abbiamo dimostrato, non abbiamo alcuna intenzione di mollare, e , come promesso, se necessario, torneremo in Campidoglio!!

 

Onore a Bobby Sands, Martire Europeo!

Il 5 maggio del 1981, moriva dopo 66 giorni di sciopero della fame, Bobby Sands, 27 anni, militante dell'IRA, l'Irish Repubblican Army, che fin dai primi anni del secolo appena trascorso, ha combattuto una dura lotta, sfociata nel terrorismo degli anni '70-'80, per la completa indipendenza dell'Irlanda dal Regno Unito.

Bobby era un ragazzo come tanti in Irlanda del Nord, uno che credeva nel riscatto della propria terra, che non sopportava le umiliazioni cui gli irlandesi erano costretti dall'arroganza unionista dei 'padroni' inglesi.




Bobby voleva che questa lotta politica fosse riconosciuta. Per questo con i suoi compagni di prigione, decise di intraprendere la lotta, che lo avrebbe portato per primo alla morte.

Ora che forse il processo di pacificazione nella province dell'Ulster sembra in qualche modo dare qualche frutto, non bisogna dimenticare il sacrificio di migliaia di giovani, che per l'indipendenza dell'Irlanda, hanno donato la vita, sacrificandola alla propria Terra e al Proprio Popolo.

Quella di Bobby è stata una scelta d'amore. Una morte dopo 66 giorni di sciopero della fame; senza uccidere nessuno lui ed i suoi compagni sono riusciti ad attirare l'attenzione internazionale, a trovare l'appoggio di decine di migliaia di giovani europei senza bisogno di mettere bombe.

Ma con il sacrificio, compiendo 'una scelta d'amore'.

Non 1000, ma solo 26 anni fa. Non in una desolata landa descritta in qualche libro fantasy, ma in Irlanda, sul suolo europeo.

Ieri come oggi, Onore a Bobby Sands, Martire Europeo!

Canzone dedicata a Bobby Sands, nella versione italiana scritta da Duilio Garzolino, ed eseguita da Poverfolk


Bobby Sands


 


Mi hanno dato per casa un’angusta cella


rubato il mio cuore ed il mio destino


hanno detto che sono pericoloso


qualcosa di cui non si deve parlare


hanno percosso il mio corpo e torturato la mente


facendo lo stesso agli altri


e quando qualcuno arriva alla fine dei suoi giorni


è soltanto un problema in meno.


            “Rimanga nei vostri cuori Bobby Sands”


Ho sognato le mie montagne,le mie valli,i miei laghi


ho sognato i miei fratelli e le mie sorelle


ho sognato le case bianche e i bambini nelle strade


e i vecchi che cantano nei pubs:


“Gli inglesi pensano che Dio abbia commesso un errore


nel dare una terra così bella agli irlandesi


e per 800 anni hanno provato a porvi rimedio”


            “Rimanga nei vostri cuori Bobby Sands”


Hanno rinchiuso il mio corpo ma non le mie parole


e nemmeno la speranza nel futuro


hanno rinchiuso solo un Bobby Sands


ma ce ne sono molti altri in Irlanda


la gente è stanca di vedere per le strade


i soldati del R.U.C. dare ordini e chiede loro:


“Perchè siete quì ? Cosa volete dall’Irlanda ? “


            “Rimanga nei vostri cuori Bobby Sands”


Ho scelto di morire per poter sopravvivere


ma non ho niente di cui pentirmi


ho scelto di percorrere la strada più tortuosa


che mi porta a Dio...


E se qualcuno sentisse parlare di un tale Bobby Sands


ricordi che è solo uno dei tanti


che ha lottato per la sua terra...la sua gente...il suo Dio


in quell’inferno chiamato : Nord Irlanda


            “Rimanga nei vostri cuori Bobby Sands”

Cavallo Pazzo e Gli Indiani d'America

Lunedì 23 aprile, l'Associazione culturale Urbe2006 in collaborazione con i circoli di Azione Giovani Appio Tuscolano, Prati e Boccea, organizzerà un incontro di approfondimento sulla figura del guerriero indiano Tashunka Witko (Cavallo Pazzo), e più in generale sulla lotta dei nativi americani per continuare a vivere sulla propria terra, secondo le proprie tradizioni.

Al termine dell'incontro, verrà distribuito un documento sul tema, prodotto dall'Associazione.

CAVALLO PAZZO E GLI INDIANI D'AMERICA

LUNEDì 23 APRILE ORE 18.30

VIA MIRANDOLA, 39 (CIRCOLO AZIONE GIOVANI APPIO TUSCOLANO)

INTRODUCONO

FRANCESCO FEDELI (PRESIDENTE ASSOCIAZIONE URBE2006)

DANILO NECCO (DIRIGENTE PROVINCIALE AZIONE GIOVANI)

FABRIZIO RENNA (DIRIGENTE PROVINCIALE AZIONE GIOVANI)

INTERVENGONO:

MAURO TAPPELLA (RELATORE)

MASSIMO FORTE (RELATORE)

Parco del Pineto: Noi non Molliamo!!

Sabato 21 aprile abbiamo deciso di festeggiare il Natale di Roma, partecipando ad una nuova iniziativa a difesa del nostro territorio, ed in particolare per la riqualificazione del Parco del Pineto. Abbiamo quindi aderito alla nuova manifestazione di protesta promossa dal Consigliere di Alleanza Nazionale del XVIII municipio Daniele Giannini, e dalle Associazioni di quartiere 'Vivere il Pineto' e 'ABC2001'.

Nel Parco, che manca anche di una rete di recinzione adeguata, è sorta una vera e propria baraccopoli, a coronamento del degrado e della sporcizia che già soffocava quello che per i quartieri limitrofi è l'unico polmone verde.

I circoli di Azione Giovani Prati - Boccea hanno partecipato esponendo anche striscioni dai toni goliardici, quali "Veltroni Sindaco dei...rom!" e "L'effetto Serra moltiplica i nomadi".

Durante la manifestazione sono state raccolte quasi 200 firme a sostegno della richiesta di sgombero per la baraccopoli, focolaio di insicurezza e degrado; ma nella petizione viene chiesta anche l'apertura di un bar, ed in generale di spazi di socialità, l'istituzione di un'area attrezzata per i cani, e la costruzione di una recinzione adeguata.

Se anche questa volta la voce dei cittadini non verrà ascoltata, siamo pronti a tornare nel Parco, ma anche ad andare fino in Campidoglio!

AUGURI ROMA!!

21 aprile 753 a.C.                                                                                    21 aprile 2007

 

 "AL DI FUORI DI ROMA NON C'E' NULLA
DI BELLO NEL MONDO"
Johann Joachim Winckelmann, 1756
(archeologo e filologo, nonché massimo teorico mondiale del'estetica neoclassica)

Vergogna: Scritte BR davanti alla sede dell'Associazione Mattei a Roma

 

 

da http://www.ladestra.info/

mattei.jpg

 

 

 

 

 

ROMA - Scritte dei brigatisti, con la tradizionale stella a cinque punte, sono state scoperte questa mattina sulle saracinesche della nuova sede dell’Associazione Fratelli Mattei, a Roma, in via Fabio Conforto 11 e 13. Si tratta della nuova sede, inaugurata il 16 aprile scorso dal sindaco Veltroni. Al numero civico 11 è comparsa la scritta “Cecchini attento ancora fischia il vento”, al civico 13, invece, la scritta “Brigata Tanas” con la stella a cinque punte. I fratelli Mattei rimasero vittime del rogo di Primavalle, a Roma 34 anni fa.ALEMANNO, UNA PROVOCAZIONE Credo che si tratti soltanto di una volgare provocazione, ma in ogni caso dimostra che ancora oggi, a Roma, c|e’ qualcuno che non ha rispetto neppure per la tragedia dei fratelli Mattei e non comprende l’orrore di quel delitto'’. Lo ha dichiarato il presidente della Federazione romana di An, Gianni Alemanno dopo la scoperta, questa mattina, di scritte dei brigatisti sulle saracinesche dell’Associazione Fratelli Mattei in via Fabio Conforto a Roma.

20 Aprile 2007

Il fatto che esistano ancora personaggi che si permettono di infangare la memoria di Stefano e Virgilio, ci rende consapevoli che aldilà dei libri o dei riconoscimenti istituzionali, la nostra battaglia per il Ricordo, e per la Giustizia, è ancora lontana dall'essere vinta. Finchè esisteranno ancora vermi come quelli che si sono permessi di sporcare la memoria di due vittime innocenti, di due angeli, il nostro compito di far conoscere, di ricordare, di chiedere giustizia, avrà un senso.

Lo dobbiamo a noi, alla nostra storia, a Stefano e Virgilio, e a tutti gli altri.

Stefano e Virgilio: Due Angeli nel Paradiso degli Eroi

16/4/1973                                   16/4/2007

Questa immagine sconvolse l'Italia. Se ne andarono carbonizzati, Stefano e Virgilio Mattei, 22 e 8 anni. Durò tuttavia poco l'indignazione, per quello che è passato alla storia come "Rogo di Primavalle". Quel giorno si palesò in tutta la sua spietatezza l'odio che avrebbe di lì a pochi anni spezzato altre decine di giovani vite. Un odio che non venne fermato sul nascere, ma cui fu consentito di proliferare grazie all'impunità, prodotto deteriore della giustizia italiana.

I barbari che hanno compiuto questo atroce assassinio, sono rifugiati in qualche paradiso tropicale, da cui si permettono di pontificare sul loro gesto. Per loro solo disprezzo, e l'augurio che dove ha fallito la giustizia, o presunta tale, terrena, compia il suo dovere una Giustizia che si spera superiore.

Stefano e Virgilio sono invece nel Paradiso degli Eroi, due stelle che ci guidano nella nostra attività politica quotidiana;  nella loro purezza, a perenne memoria di dove l'odio e l'infamia siano capaci di arrivare.

Eco Smart Shop: No allo spaccio legale!

Nella notte di mercoledì davanti ai negozi c.d. eco smart shop di Roma, dove i gestori vendono industurbati vari tipi di droghe, sono stati murati dei gabinetti e affissi dei volantini, di uno sconosciuto comitato 'No-eco smart".

Azione Giovani appoggia l'iniziativa: non è possibile che per aprire un qualsiasi locale dove si somministra alcol, vengano chieste decine di autorizzazioni, vengano effettuati diversi controlli, mentre nella nostra città esistono posti dove lo 'sballo' è garantito ogni sera, anche contro ogni legge sulla droga, e senza alcun tipo di controllo.
 
Di seguito, il comunicato stampa di "No-eco smart", pubblicato dal blog di Ag RomaEst
 
COMUNICATO STAMPA
 
 
Nella notte, a Roma, chiusi decine di "Eco Smart Shop" venditori di droga; affisse locandine e murati gabinetti davanti le serrande Questa notte, un gruppo di ragazzi riuniti sotto la sigla: "No-Eco Smart" hanno chiuso , a Roma, decine di negozi chiamati "Eco Smart Shop": in via Oderisi da Gubbio 234, via Val di Chianti 19, via Terenzio, via Macerata, viale Ippocrate…
Sono state affisse locandine sulla serranda e murata, davanti a essa, una tazza di gabinetto per simboleggiare "la merda" che viene venduta in questi locali. Le locandine riportavano il testo "Spacciatori vergogna: chiusura immediata!". Infatti i cosiddetti "Eco Smart Shop" non sono altro che dei luoghi di spaccio legale , nei quali vengono vendute sostanze stupefacenti e allucinogene approfittando della mancanza di queste all'interno della "Tabella sanitaria" prevista dal ministero della Salute (nella tabella dovrebbero essere riportate tutte le droghe e i loro derivati vietate dalla Legge italiana).
"Speriamo che in questo modo si accendano i riflettori su un problema che colpisce migliaia di ragazzi e arricchisce persone intoccabili per la legge italiana. Proprio quando il Tar del Lazio ha annullato la proposta del ministro Turco è arrivato il momento di rendersi conto che risulta intollerabile che negozi con vetrine su strada, in mezzo alla gente, possano vendere liberamente la droga. E' stata un'azione dimostrativa, siamo pronti a rilanciare il problema se non ci sarà l'immediato intervento e chiusura di questi negozi-spaccio". Info noecosmart@gmail.com